domenica 9 novembre 2008

Il Ragno di Volterra

Latrodectus Tredecimguttatus (Malmignatta o Falangio di Volterra)

Questo ragno è diffuso nelle zone costiere peninsulari e in Sardegna.
Predilige ambienti aridi ed assolati, e lo si può trovare fra l'erba secca e le pietre.
E' di colore nero lucido, e l'addome tondeggiante porta 13 caratteristiche macchie rosse o, più raramente, bianche.
E' lungo da poco più di mezzo centimetro, fino a un centimetro e mezzo.
La sua puntura produce una macchiolina rossastra che tende ad allargarsi.
Si ha dolore e ingrossamento delle linfoghiandole della zona colpita dopo 10-60 minuti.
Dopo qualche ora compare una zona pallida di circa cinque centimetri di diametro delimitata da un alone rosso-bluastro.
Successivamente si può manifestare un arrossamento pruriginoso più o meno generalizzato.

Ricordarsi che questo ragno ama sostare sotto le pietre e fra i sassi, dove si apposta per tendere l'agguato alle sue potenziali fonti di cibo; è possibile rinvenirlo anche nelle spiaggette solitarie, poco frequentate, dove solitamente vive indisturbato, quindi adottare calzature idonee e fare attenzione a dove ci si siede.

Se si viene punti dalla malmignatta, è consigliabile rivolgersi subito ad un Pronto Soccorso o, meglio ancora, ad un Centro Antiveleni, in quanto il veleno di questo ragno può essere MORTALE, soprattutto per bambini, anziani, persone non in ottima salute o individui particolarmente sensibili.
E' L'UNICO RAGNO ITALIANO VERAMENTE PERICOLOSO, E PUO' ESSERE MORTALE.